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#FertilityDay, dopo la boutade andiamo al sodo

settembre 1, 2016
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La boutade #Fertilityday? Nasce con l’obiettivo di porre la questione sulla nostra decrescita demografica, in vista di quando il numero di lavoratori sarà insufficiente per pagare le pensioni della popolazione sempre più anziana. Lo si fa in tutta Europa, o no?

Ma, diciamo così, la provocazione usata dal Min. Lorenzin, non è stato il modo migliore di procedere, in Italia, dove prima andrebbero fatte esplodere una serie di politiche atte alla natalità e la crescita di nuove generazioni. Le donne, gli uomini, le coppie, necessitano di servizi, oltre che di stabilità economica per decidere che è il momento di coronare il sogno di avere un figlio.

E il governo (a tutti i livelli, perché sulle politiche alla natalità intervengono stato regione e comune), dopo gli sforzi sul job act per creare lavoro, i fondi per integrare il bonus bebe, le norme contro l’orribile pratica delle dimissioni in bianco, dovrebbe capire che sono i servizi a fare la differenza. Quanti sono i bimbi che rimangono fuori dal diritto all’asilo nido? Quanti non possono permettersi rate da 460€/mese? Quanti alla fine dell’orario giornaliero avrebbero bisogno di un servizio dopo-nido?

Se siamo ancora distanti (e chissà semmai ci arriveremo) dalla promessa di un lavoro stabile per la generazione che dovrebbe rispondere a questo appello, che almeno si mettano in campo le azioni, i servizi, per sostenere la voglia di maternità (e paternità). A livello nazionale una legislazione meno rigida sulla fecondazione assistita o sulle adozioni. A livello locale sovvenzioni alle taggesmutter (nido in famiglia), babysitter condominiali, anticipo mattutino e posticipo serale degli orari del nido e delle materne, servizi dopo nido / scuola e parchi nido, e molti altri.

Dopodiché, coraggio, Verona è una delle città più ricche d’Italia e con la natalità più bassa. I figli, chi ha la fortuna e la voglia di poterli avere, si fanno al di là dallo stipendio. Un pizzico di follia, per fare un figlio, ci vuole sempre!

Posted in: News
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