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Serve una storia nuova

novembre 18, 2016
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C’è l’urgenza di condividere un obiettivo, quello di trasformare Verona in una città dell’accoglienza, per il turismo di qualità, culturale, d’arte. Questo si fa investendo risorse, soprattutto quella tassa di soggiorno che non viene usata per migliorare i servizi in città, che servono in primis ai nostri cittadini. Parlo di trasporti efficienti, verde pubblico, percorsi culturali fuori dal centro storico…

Tutti, chi si occupa di accoglienza, ma soprattutto chi non se ne occupa, deve far sentire l’estraneo un conterraneo, il turista entra nella nostra terra e vive pienamente la sua esperienza. Il successo di Verona dipende da questo approccio, che deve essere patrimonio comune a tutti.

Non c’è piano di marketing o consorzio di promozione che tenga. O questo è un sentimento naturale, o ci sentiamo ambasciatori della bellezza della nostra città, oppure progetti calati dall’alto non avranno successo.

Il Comune di Verona incassa 3 milioni ogni anno dalla tassa di soggiorno. Queste risorse vanno investite per dare più servizi ai veronesi che sopportano il peso di un turismo di massa, e più servizi al turismo, creando percorsi culturali che facciano uscire gli ospiti dal solo centro storico, per vivere la valpolicella e valpantena, il lago, la bassa, i forti, il fiume. Verona non deve essere solo città antica e romeo e giulietta.

Va di certo poi creata una società con indirizzo pubblico e governo privato, che pianifichi politiche di promozione nel mondo e eroghi servizi di accoglienza e offerta culturale. Non è possibile che Verona non abbia una guida su un treno così importante. Una guida che solo per l’accoglienza dovrebbe mappare e coordinare tutte le strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere cui indirizzare il flusso turistico in entrata, che oggi talvolta pernotta in città limitrofe in occasioni di grande afflusso come le fiere.

Dobbiamo incentivare il turismo culturale rispetto quello “di rapina”, da 1,8 giorni di permanenza media dobbiamo passere a 4, raddoppiando così il reddito dei veronesi creato dal turismo. Dovremmo premiare i BB e gli hotel con i migliori voti su tripadvisor eliminando la tassa rifiuti per esempio.

Nella partita turistica possiamo scoprire quanto valiamo e quanto possiamo fare la differenza. Verona solo destinazione turistica o luogo da vivere e ricordare, da raccontare nel mondo?

Posted in: Idee per Verona, Video
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